Un viaggio tra mito, politica e storia d'Italia
Di chi è Galileo? A chi appartiene veramente la sua eredità? Massimo Bucciantini ci racconta la storia della battaglia politica e culturale combattuta sul "caso Galileo" per oltre due secoli.
Vedremo il Galileo processato dall'Inquisizione diventare, di volta in volta: "citoyen" repubblicano per i francesi, "martire" per i patrioti del Risorgimento e "genio italico" per il nazionalismo fascista.
La narrazione giunge fino al Novecento, svelando il tentativo del mondo cattolico di trasformare Galileo nell'archetipo dello "scienziato devoto" per riconquistare un ruolo nella società attraverso la scienza.
Tra figure come Stendhal, Victor Hugo e Agostino Gemelli, Bucciantini ci guida in un'indagine appassionante: il tentativo di fare di Galileo uno scienziato "pio" è riuscito?
Un'opera che supera gli steccati disciplinari e rivelare come il passato sia continuamente riscritto dal presente.
"Qui a intrigarci è l’uso politico del suo mito. Un uso che fu vasto e lo fu a diverse latitudini, in cui a un certo punto le vicende che lo videro protagonista si trasformarono in strumenti di lotta ideologica e culturale."
Massimo Bucciantini