Non solo Mina. Voci di donne, anime di musica.
APERIJAZZ
Giuliana Spanò: voce
Max Bustreo: pianoforte
Alvise Seggi: contrabbasso / violoncello
Una passeggiata in punta di piedi tra le emozioni. Un omaggio a donne straordinarie che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della musica.
Una celebrazione non solo di talento e voce, ma anche della forza, la vulnerabilità e l’umanità di quattro artiste senza tempo.
Mina è il cuore pulsante di questo repertorio. La sua eleganza e la capacità di reinventarsi sono simbolo della canzone italiana che ha attraversato epoche e generazioni.

Accanto a lei, le note profonde e struggenti di Nina Simone: una voce che ha cantato non solo l’amore, ma anche la lotta per i diritti civili e l’autodeterminazione. E poi Lhasa de Sela, con il suo universo poetico e malinconico, capace di attraversare culture e stili con un’intensità unica.
E Mercedes Sosa, la “voce dei senza voce“, che con il suo canto ha dato vita ai sogni e alle speranze di un intero continente.
Ogni brano aggiunge un tassello a questo mosaico: una celebrazione della forza e della sensibilità femminile attraverso la musica. Questa non è solo una raccolta di canzoni: è un dialogo tra anime, un inno alla vita e alle storie che ci uniscono.
Benvenuti a «Non solo Mina. Voci di donne, anime di musica».

Giuliana Spanò inizia a cantare ancora bambina nel coro dei Piccoli Cantori Veneziani, partecipando a concerti polifonici e opere liriche del Teatro La Fenice.
Cresce continuando a coltivare la dimensione corale tra i Cantori Veneziani e la Polifonica Benedetto Marcello e approdando poi al gospel dei Venice Gospel Ensemble e i Joy Singers.
Come solista studia a Il Suono Improvviso di Venezia sotto la guida di Carla Marcotulli e Piera Acone e partecipa ai laboratori di musica d’insieme di Edu Hebling.
Da sempre coltiva l’amore per il jazz, il funky, il soul e sperimenta formazioni vocali e interpretative innovative. Con reinterpretazioni e sonorità profonde, ripropone grandi successi internazionali, tra cui alcuni dei capisaldi più belli della storia della musica italiana.

Max Bustreo è un pianista eclettico di formazione classica, si appassiona presto al jazz e alla musica afroamericana. Frequenta la scuola Il Suono Improvviso a Venezia nei corsi di pianoforte jazz, musica d’insieme e armonia con Paolo Birro, Davide Ragazzoni, Paolo Vianello, Marco Castelli. Nel 1997 consegue il Diploma Internazionale di Perfezionamento a Siena Jazz sotto la guida di Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia e Pietro Tonolo. Nel 2005 consegue il Masterclass di Danilo Rea presso il Jazz Club Unisono (Feltre). È autore della lezione-concerto Jazz. Una storia in bianco e nero© e di progetti innovativi e divertite collaborazioni, tra cui Frankie Back From Hollywood, la Upperground Orchestra – con cui incide tre dischi – e il duo Mind the Jazz.
AperiJazz, live music in Venice by
IL SESTIERE DELLA MUSICA
